sábado, 5 de junio de 2010

Aceras mojadas por la lluvia

-Butterfly :
Un bel dì, vedremo levarsi un fil di fumo dall'estremo confin del mare.


E poi la nave appare. Poi la nave bianca entra nel porto, romba il suo saluto.

Vedi? È venuto! Io non gli scendo incontro. Io no.


Mi metto là sul ciglio del colle e aspetto, e aspetto gran tempo e non mi pesa, la lunga attesa.

E uscito dalla folla cittadina un uomo, un picciol punto s'avvia per la collina.


Chi sarà? chi sarà?
E come sarà giunto che dirà? che dirà?


Chiamerà Butterfly dalla lontana.

Io snza dar risposta me ne starò nascosta un po' per celia... e un po' per non morire al primo incontro, ed egli alquanto in pena chiamerà, chiamerà: iccina mogliettina olezzo di verbena, i nomi che mi dava al suo venire Tutto questo avverrà, te lo prometto.

Tienti la tua paura, io consicura fede l'aspetto.

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